Flussi energetici interni, e flussi energetici legati all’esterno.

Ciò che differenzia la Cultura olistica e Medica Cinese da quella più occidentale è la visione d’insieme e non solo settoriale o specifica.

Insieme inteso sia per il sistema Uomo, sia per il rapporto che esso ha con i sistemi più grandi e apparentemente esterni: il mondo esterno e l’universo di cui fa parte.
Questo modo di osservare ha permesso di capire che ci sono dei moti energetici nell’Uomo che sono strettamente legati a ciò che avviene “fuori”; ed altri flussi che invece sono interni, continui, propri ed indipendenti.

È così che nascono i diversi approcci terapeutici che i medici cinesi decidono di seguire in base alla situazione che osservano quando hanno davanti una persona.

Approccio secondo il “Tre”
Si osserva la relazione tra Cielo, Uomo e Terra: Terra da cui l’uomo riceve lo Yin.
Quale influenza ricevo dalla Terra; la Terra d’origine; che tipo di Terra è, e che tipo di alimenti e sapori mi fornisce.
Cielo da cui l’Uomo riceve lo Yang. Quale influenza ricevo dal Cielo; che tipo di aria respiro; l’atmosfera in cui mi trovo; le frequenze a cui sono esposto; il Sole e la Luna come agiscono su di me. Vi sono dei punti specifici per lavorare su queste connessioni. Le Finestre del Cielo e le Porte della Terra, che saranno sicuramente analizzati nello specifico successivamente.

Approccio secondo il “Quattro”
Qui si osserva l’uomo rispetto ad un moto energetico proprio, interno, detto delle Quattro Stagioni. Queste energie agiscono continuamente, non sono direttamente legate alle stagioni climatiche e si alternano in quattro fasi:
1. Esteriorizzazione: metaforicamente corrisponde alla Primavera; le energie vanno dal bacino al torace.
2. Superficializzazione: corrisponde all’Estate; le energie del torace vanno in superficie in tutto il corpo.
3. Interiorizzazione: corrisponde all’Autunno; le energie ritornano verso il bacino.
4. Ripiegamento in profondità: corrisponde all’Inverno; dal bacino l’energia entra in profondità nella persona.
Questi fenomeni di energia avvengono ogni giorno in maniera naturale e la persona non se ne accorge salvo disequilibri.

Approccio terapeutico secondo il “Cinque”
In questo caso si osserva la dinamica, il movimento, il rapporto con il mondo esterno. Questo modo di vedere è detto dei Cinque Movimenti (o ancora Elementi). Qui si studia la Primavera dentro l’Uomo in rapporto con la Primavera fuori dall’Uomo. In questo contesto c’è sempre un rapporto con quello che succede all’esterno e quindi tra micro e macro cosmo, a differenza delle Quattro Stagioni dove il rapporto è tutto interno.
Cercheremo quindi di capire perché una persona presenti determinati sintomi solo ai cambi di stagione o in periodo specifici:
– l’allergia che si presenta con la Primavera;
– i dolori che si fanno sentire con il freddo dell’inverno;
– la pressione alta o il collasso in estate;
– la sofferenza della persona quando c’è l’umidità;
– la vulnerabilità al freddo o al caldo in generale.

Anche qui avremo dei punti specifici da trattare; si trovano verso le estremità degli arti, dal gomito alla mano e dal ginocchio al piede.
In un anno solare l’Uomo va dalla Primavera all’Estate, dall’Estate al cambio di stagione (Estate Canicolare), dal cambio di stagione all’Autunno, e dall’Autunno all’Inverno per poi ritornare alla Primavera. L’Uomo attraversa questi cinque elementi in maniera dinamica. Saranno analizzate successivamente tutte le corrispondenze per ogni elemento.

Fonte: appunti tratti da lezioni di MCC del dottor Giuseppe Negro.

Dario Turi, Naturopata.

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